I migliori ventilatori da soffitto 2018

Informazioni generali sui ventilatori a soffitto

Non so se vi è mai venuto in mente di comprare un ventilatore a soffitto per la vostra casa e, onestamente, mi rendo anche conto che un ventilatore a soffitto può essere un’ottima soluzione per rinfrescare la stanza dove ci troviamo senza l’ingombro di un condizionatore che può, assolutamente, rovinare la nostra salute e l’estetica della stanza. I ventilatori da soffitto con luce sono equiparabili a un lampadario ventilatore che quindi è in grado di smuovere l’aria nell’ambiente che abbiamo scelto e, nel frattempo, fare anche luce di sera come un comune lampadario. Un ventilatore a soffitto con luce è una combo decisamente molto interessante, proprio carina da vedere e anche economica e funzionale. Un lampadario con pale è un’idea antica ma può essere anche comprata una versione più moderna di quello che può essere considerato un caro compagno di vita. Infatti, un ventilatore da soffitto silenzioso è uno splendido partner di nottate estive afose, in cui la stanza si riempie di umidità e c’è qualcuno in casa che non ha voglia di sentirsi peggio con l’aria filtrata del condizionatore che a volte fa più male che bene. Infatti la scelta più ecologica, economica e moderna da fare è un ventilatore da soffitto con telecomando che così può essere programmato e si può spegnere quando vogliamo. Le ventole da soffitto sono un’invenzione antica ma sempre molto interessante perché la ventola a soffitto muove l’aria intorno senza bisogno di filtri e di aria più fredda, fa solo quello che naturalmente farebbe il vento anche se il vento non c’è. C’è anche la possibilità di comprare un ventilatore da soffitto senza luce, cioè uno che non sia anche un lampadario ma che sia un vero e proprio ventilatore da soffitto, cioè solo con le pale. D’altronde i lampadari ventilatori dobbiamo dire che sono più comodi e che io consiglio anche di fare una scelta in base a quelle che sono le proprie esigenze e in base a quello che è il nostro budget. Infatti, soprattutto sul web, è facile trovare offerte per ventilatori da soffitto che possono essere anche parecchio vantaggiose. Dobbiamo anche dire che noi stiamo cercando quello che è il miglior ventilatore da soffitto possibile da trovare sul mercato e che quindi ci siamo fatti una cultura sui ventilatori da soffitto, sulle opinioni che abbiamo trovato sul web e abbiamo individuato quali possano essere i modelli di ventilatore da soffitto con i prezzi più economici. D’altronde la vendita di ventilatori da soffitto non è poi così facile da trovare nei negozi che non sono specializzati e forse solo lì è possibile trovare un ventilatore da soffitto economico come sul web. D’altronde o lo si compra on line o si va a cercare un ventilatore da soffitto da Expert chiedendo dove comprare ventilatori da soffitto e se sono disponibili.

Sembra quasi tornato il tempo di quei film anni Quaranta in cui il locale fumoso porta con sé anche un grosso ventilatore da soffitto che porta a smuovere il fumo e il calore con grande classe e con funzionalità alta e grande design.

Probabilmente il ritorno di questo oggetto di arredamento non è solo legato all’economia o alla funzionalità ma anche al design, cioè a quale mood vogliamo dare al nostro soggiorno, alla nostra cucina o alla camera da letto. Un ventilatore da soffitto è, infatti, un elemento di arredo che non passa inosservato ma che, anzi, caratterizza di parecchio un ambiente, lo rende più country o più coloniale in un attimo.

Ma come funzionano questi ventilatori e come è facile poterli accendere quando vogliamo?

Come funzionano i ventilatori a soffitto?

ventilatore a soffittoQuelli che sono i modelli di cui vogliamo parlare, cioè i ventilatori a soffitto che ci piacciono a noi sono, di solito, formati da 3 o 4 pale ma le pale possono essere anche di più, che muovono l’aria di un locale o di una stanza roteando. Ovviamente più velocemente roteano e più velocemente muovono l’aria quindi abbassando la temperatura che c’è nell’ambiente che vogliamo senza andare a toccare, però, l’umidità ma è un’azione che se vogliamo fare è bene usare un deumidificatore e non un ventilatore attaccato al soffitto della nostra stanza.

Alcuni di questi modelli, parecchi in verità, sono dotati di quella che è una luce centrale, quindi sono anche dei lampadari che sostituiscono quelli classici per illuminare la stanza.

Ovviamente i modelli sono davvero infiniti, poi li vedremo meglio e va detto che quelli con il telecomando sono quelli che io preferisco perché sono più moderni e perché si possono programmare ovunque ci si trovi. I materiali, poi, con cui sono realizzate le pale sono veramente di vario tipo: sono di alluminio, di acciaio di carbonio, di plastica, di legno, anche di plastica e di qualsiasi colore si voglia, così che si possa adattare al nostro arredamento di casa o dell’ambiente altro dove vogliamo metterlo.

Anche quelle che sono le dimensioni sono parecchio importanti, perché devono essere proporzionate a quella che è la grandezza dell’ambiente dove vogliamo piazzarlo e poi anche proprio sempre per arredamento. Infatti anche in questo caso è facile trovare tutto quello che si vuole perché le proposte sono parecchio differenti ed è anche bene che siano differenti perché ognuno ha il suo ambiente e le sue esigenze diverse. Bisogna certamente vedere varie cose, tra cui anche l’altezza del soffitto che deve essere almeno di 3 metri, se vogliamo la luce o meno al centro del ventilatore, se poi vogliamo anche che il movimento della pale sia anti-orario e orario e poi con il telecomando o con un pulsante si può decidere la velocità delle pale per fare più o meno vento. Questo tipo di elettrodomestico consuma molta meno energia ed è molto giusto, per chi ha problemi di budget o non vuole spendere chissà quanti soldi, comprare un ventilatore invece di un condizionatore a parete che costa molto di più. Questo ventilatore, poi, è molto più facile da installare e occupa uno spazio che non si utilizza mai come il soffitto di casa. Questo tipo di ventilatore, infatti, non toglie spazio calpestabile e quindi utile nella stanza. Oltretutto quelli che invertono il senso di rotazione, in inverno, sono perfetti per muovere l’aria calda verso il basso, così che la stanza sia riscaldata in maniera omogenea.

Di quali parti sono composti i ventilatori a soffitto?

Quando mi hanno chiesto di scrivere qualcosa sulla categoria dei ventilatori mi è subito venuto in mente che quelli che, da sempre, mi erano piaciuti di più, erano proprio i ventilatori a soffitto. E sapevo anche che molti di voi non ne avrebbero saputo nulla anche perché convinti che i ventilatori da soffitto siano tutti uguali. In realtà è facile che accada che appena ci si mette a fare un po’ di ricerche per un ventilatore da ufficio o da camera ci si trova davanti a una varietà infinita di prodotti che vanno sotto la stessa categoria.

Infatti poi la domanda successiva diventa: ma quale tipo di ventilatore a soffitto devo comprare? E se sì di quali parti sono composti?

Come abbiamo visto prima possiamo serenamente scegliere quale tipo di ventilatore vogliamo, se quello con la luce o quello senza la luce centrale. Ovviamente il modello con la luce centrale funge anche da lampadario e quindi può sostituire il lampadario centrale nella stanza.

Anche quelli che sono i materiali di fabbricazione non vanno a toccare solo quello che è il design ma segnano la resistenza di tutte le parti di cui andiamo a parlare, incidono sul peso del prodotto e quindi si può anche pensare, ovviamente immaginando il materiale, quale possa essere il posto migliore dove posizionarlo. Chiaramente se ci troviamo in un locale rustico un bel ventilatore di legno potrà essere molto bello da vedere ma se abbiamo bisogno di aerare una parte di una fabbrica allora un ventilatore con le pale in acciaio sarà più che resistente e consono al tipo di ambiente.

Dobbiamo anche pensare a quello che è il clima dell’ambiente dove verrà montato il nostro ventilatore. Infatti i modelli per il clima più secco sono quelli che sono progettati per gli ambienti chiusi, quelli che sono progettati per un clima umido possono essere messi anche sotto un porticato. E quelli che possono stare anche sotto la pioggia sono quelli che possono essere montati sotto una pompeiana o un pergolato. Anche l’altezza della stanza è molto importante per capire come sia fatto il ventilatore e da quali parti sia composto. Quei soffitti che sono alti tipo due metri hanno dei ventilatori che sono montati a filo, che sono piatti e hanno le pale che sono molto vicine a quello che è il soffitto. Poi ci sono i ventilatori che hanno l’asta breve, cioè quelli che sono parecchio vicini al soffitto. Hanno un’asta o un tubo di 8 o di 12 centimetri e sono ottimi per quei tipi di ambienti che sono alti più di 2 metri. Le pale sono lasciate un po’ più basse e quindi il ventilatore riesce a prendere più aria da spostare. Ci sono anche quelli che sono i ventilatori per grandi ambienti che o hanno un soffitto molto alto o hanno metrature molto importanti. Questi ventilatori hanno aste che si aggiungono o supporti che si possono estendere. Infatti bisogna sempre regolare al meglio l’altezza e poi vedere se l’aria che si muove si percepisce anche in un perimetro maggiore.

Questo tipo di ventilatori può essere anche usato inclinato, cioè ci sono anche dei soffitti che sono storti o sono a volta. Questi modelli quei hanno delle aste che si possono orientare e che possono posizionare quello che è il ventilatore in una maniera sicura e anche efficace, che sia una cupola o sia un sottotetto.

Un’altra cosa che differenzia un ventilatore da un altro è il numero di pale. Diciamo che forse, fino a una decina di anni fa, era l’unico motivo di grande importanza. Ovviamente teoricamente più pale ci sono, più funzionerà alla grande il ventilatore. La pala aggiuntiva alle canoniche 4 o anche più pale aggiuntive non sempre sono la soluzione a tutto. Anzi, sicuramente aumentano il peso del ventilatore al soffitto e poi aumentano quello che è l’attrito delle pale con l’aria, quindi il motore ruota più lentamente e anche più silenziosamente. Quindi da una parte il ventilatore è più pesante e dall’altro il ventilatore è più potente. Ma di questi tempi moderni è ancora così? Le pale partono da 3 e possono arrivare a più di 6, questo è quello che era fondamentale fino a qualche tempo fa. Dobbiamo, però, dire che la tecnologia di oggi ci permette di avere apparecchi da soffitto che sono potenti e silenziosi al di là di quelle che sono le pale. Quindi diciamo che il numero di pale, quindi di quante parti è composto un ventilatore, è più che altro un problema che interessa coloro che hanno deciso di comprare un ventilatore economico o un ventilatore usato o un ventilatore carino ma vintage. I modelli nuovi hanno dei motori a cui non interessa affatto il numero di pale per funzionare al meglio.

Di quali materiali sono fatti i ventilatori a soffitto?

Come abbiamo detto prima il materiale si basa tantissimo su quello che è l’effettivo utilizzo del ventilatore. Nel senso che se ci troviamo in campagna e l’aria è parecchio umida sarà bene comprare un ventilatore che abbia delle pale che non si arruginiscano, come l’acciaio o l’alluminio trattato. Invece se il ventilatore va all’interno può essere tranquillamente di legno o di plastica, di materiali leggeri o porosi, tanto non ci sarà mai la possibilità che entri a contatto con l’acqua diretta o con una fortissima umidità.

Dimensioni e opzioni di design per i ventilatori a soffitto

ventilatore soffittoCome abbiamo detto prima il tipo di stanza è quella che ci porterà a scegliere anche la dimensione del ventilatore a soffitto, tanto che poi la lunghezza delle pale dovrà essere per forza legata a quella che sono i metri cubi d’aria che la pala va a muovere ogni minuto. Allora è bene avere sempre in mente una tabella che può essere utile quando decidiamo di comprare un ventilatore per capire quanta potenza ci sia.

In pratica se una stanza è tipo di 3 metri per 3 i metri cubi del ventilatore possono arrivare fino a 1.30. Se la stanza è 3 metri per 5 si arriva fino a 1.50 metri. Se la stanza è invece 4 metri x 5 la gittata del movimento delle pale è di circa 2.50 metri.

Quello che dicevo prima è che la tecnologia la fa, certamente, da padrona, quindi mentre prima si pensava di più a comprare ventilatori piccoli molto potenti ora si preferisce comprare dei modelli che siano più grandi ma anche più silenziosi. Il movimento lento, certamente più silenzioso e anche più costante, è preferibile a ondate di correnti di aria anche piuttosto violente. Quello che poi sarà il modello migliore per noi dovrà tenere conto di una serie di fattori differenti, come lo stile di quella che è la casa, la grandezza delle stanze, la necessità o meno di avere dei punti di luce, quelli che sono i consumi e certamente anche il budget perché non è da non tenere di conto.

Per quanto riguarda il design non possiamo non pensare che abbiamo a che fare con un oggetto che è davvero di arredamento e che, quindi, in base a quelli che sono i mobili possiamo scegliere svariati modelli. Quelli che sono i preferiti, sono sempre i ventilatori classici, quelli che hanno le tre pale e hanno anche la lampada centrale con il vetro che si può definire satinato. E poi dobbiamo essere sempre pensare a dove sta la stanza, come è fatta, che colori ci sono, se vogliamo un ventilatore più moderno, che sia fatto di un materiale leggero o se abbiamo voglia di prendere delle pale in acciaio che sferzino l’aria con maggiore potenza. Questa sensibile differenza è legata anche al grado di umidità che troviamo nella stanza e che di certo è in grado di rendere più o meno interessante e più o meno resistente questo o quel modello. E non va di certo non preso in considerazione, sia chiaro, anzi è il primo elemento da prendere in considerazione davvero.

Fascia di prezzo media dei ventilatori a soffitto

Quando si parla di prezzo so già che nella vostra testa si crea, per forza, quell’idea per cui un ventilatore da soffitto costi parecchio. Ma questa cosa non è affatto vera, infatti abbiamo dei modelli che costano quanto un paio di pizze in compagnia, e che forse non saranno il massimo della resistenza ma alcuni fanno il loro dovere, e quelli che costano di più. Quelli che costano parecchio, e di questo ne sono sicura, non costano mai e poi mai quanto un condizionatore da muro che, sicuramente, ci condiziona la vita e lo fa in una maniera davvero evidente.

Vantaggi e svantaggi dei ventilatori a soffitto

Dobbiamo ammettere che il miglior vantaggio per un ventilatore a soffitto è quello per cui non dobbiamo più respirare l’aria filtrata del condizionatore che ce la rende fredda artificialmente. Qui abbiamo una leggera brezza o corrente che viene formata dal movimento delle pale del ventilatore e che è completamente naturale.

Dobbiamo anche dire che questi nuovi ventilatori da soffitto hanno questa bella opzione del telecomando che è in grado di farci usare il ventilatore alla velocità che vogliamo e per quel tempo che vogliamo.

Possiamo anche optare per quei ventilatori un po’ più economici che hanno la corda con cui si accendono, si regolano e si spengono.

Poi torniamo al telecomando a infrarossi, come quello della nostra tv. E’ certamente più comodo, sicuramente costa un po’ di più della cordicella e poi si può smarrire parecchio facilmente. C’è anche la possibilità di inserire nella parete un interruttore che spegne e accende il ventilatore, però c’è di contro il fatto che nel 90 per cento dei casi c’è bisogno di un elettricista che ti metta l’impianto in stanza e quindi qualche soldino in più da spendere.

In quali situazioni i ventilatori a soffitto sono i più utili?

Trovo che in ogni casa o locale di piccole dimensioni un ventilatore da soffitto possa considerarsi, certamente, una scelta ideale. Non pensiamo sia molto utile in quei capannoni molto grandi sempre che, però, non ne venga utilizzato più di uno, anche perché comunque vengono a costare molto meno che un modello di condizionatore qualsiasi.

Come scegliere un ventilatore da soffitto?

Che voi siate più classici o più moderni la cosa più interessante che ho scoperto scrivendo questo articolo è che abbiamo a che fare con dei modelli completamente diversi e che hanno dei prezzi molto diversi. Va detto che stiamo parlando di una categoria che fino a poco tempo fa si immaginava essere di pezzi tutti uguali, piccoli e super veloci e che adesso sono diventati, certamente, dei veri e propri complementi di arredo super di design.

Suggerimenti sull’utilizzo dei ventilatori a soffitto

Il ventilatore, una volta che è stato montato, può essere utilizzato tutto il tempo che vogliamo. Infatti stiamo parlando di un modello che è molto versatile e che può scorrere, lentamente, giusto per smuovere l’aria o che può essere usato a una velocità maggiore per togliere un po’ di fumo dalla stanza o solo per il ricambio dell’aria.

Manuale per ventilatori a soffitto

Penso che utilizzare un ventilatore in casa sia una delle cose più semplici del mondo. Meno semplice, a dire il vero, è capire come montarlo, soprattutto se non è un elemento che funziona come un lampadario. Diciamo che se è un modello semplice, e molti lo sono, si aggancia come un classico lampadario al soffitto. Se vogliamo inserire prese e interruttori differenti ci sarà bisogno dell’aiuto di un elettricista che sarà in grado di risolvere, prima e meglio, il problema dell’assemblaggio dell’apparecchio.