Miglior umidificatore 2017

Durante l’inverno, il riscaldamento delle case è fondamentale per fare fronte al repentino calo delle temperature (maledette mezze stagioni, dove siete finite?). Se da un lato, questa sensazione di calore, fa bene al nostro corpo e alla nostra anima, creando quella piacevole sensazione di tepore tra le quattro mura, dall’altro può addirittura nuocere alla nostra salute. Infatti, quando i caloriferi in casa sono accesi, in genere non c’è ricambio dell’aria, per non disperdere il calore, per cui, l’aria stessa tende a seccarsi. Per questo problema, la giusta soluzione è l’umidificatore, con il quale si può immettere nell’aria la giusta quantità di vapore acqueo, stabilizzando il tasso di umidità tra le quattro mura di casa.

PRODOTTO Peso Dimensioni VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
798 g 22,4 x 18 x 17,4 cm VEDI PREZZI
422 g 16,5 x 16,5 x 14,5 cm VEDI PREZZI
640 g 17,4 x 17,2 x 15,4 cm VEDI PREZZI
1,5 kg 20,5 x 13,5 x 30 cm VEDI PREZZI
998 g 27 x 18 x 23 cm VEDI PREZZI
581 g 18 x 18 x 16 cm VEDI PREZZI
458 g 17 x 13,5 x 17 cm VEDI PREZZI
481 g 11 x 21 x 11 cm VEDI PREZZI
921 g 29,4 x 12,4 x 11,6 cm VEDI PREZZI
399 g 23,2 x 16,4 x 11,4 cm VEDI PREZZI

Come effettuare la scelta di un umidificatore

Se a casa tua l’aria è troppo secca, devi assolutamente acquistare un umidificatore per ristabilire il livello giusto di umidità, per evitare diversi problemi di salute, ma non solo. Tra i disturbi più noti che un’aria troppo secca in casa può provocare, ricordiamo sintomi influenzali (lo avresti mai detto), allergie e disturbi cutanei. Tuttavia, in casa, non è auspicabile nemmeno un livello eccessivo di umidità, poiché provocherebbe altri problemi! L’umidità in casa, infatti, aiuta il proliferare di acari della polvere, batteri e le odiate muffe. Per questo motivo, è necessario scegliere il giusto umidificatore e trovare in casa il giusto equilibrio tra aria secca e umida.

I primi umidificatori

Il problema dell’aria secca in casa deve essere qualcosa che risale a molti anni fa, infatti, i primi umidificatori (a differenza dei deumidificatori) da appendere ai caloriferi, sono stati inventati diverse decine di anni fa! Tuttavia, forse a causa di una posizione non proprio di primo piano, a questi apparecchi dal funzionamento molto semplice, non è mai stata data la giusta importanza. All’inizio, infatti, le loro forme erano classiche e anche i colori non variavano più di tanto. Un umidificatore da calorifero, non è altro che un contenitore, generalmente di coccio, che si appende al calorifero. All’interno del contenitore, c’è acqua del rubinetto, che riscaldandosi a contatto con il calore del termosifone, evapora, rendendo l’aria leggermente più umida ed evitando che si secchi. Oggi però, le cose stanno cambiando e nonostante il funzionamento sia sempre lo stesso, ci sono diversi marchi, che offrono questi apparecchi delle forme più strane, classiche e moderne, o un mix di entrambe, di moltissimi colori e fantasie, che davvero c’è solo l’imbarazzo della scelta. Nonostante non abbiamo mai rappresentato un oggetto “di moda”, in ogni casa dove vengono utilizzati i caloriferi, ne troviamo qualcuno. Ora, è possibile scegliere quelli che si adattano meglio al proprio arredamento e al proprio stile, scegliendo tra le centinaia di modelli disponibili.

Le tipologie di umidificatori

UmidificatoreIn generale, esistono due tipologie di umidificatore da casa: quelli a vapore freddo e quelli a vapore caldo. È il meccanismo di funzionamento che distingue principalmente queste due tipologie di umidificatori. Tuttavia, entrambe hanno lo stesso scopo, ossia quello di aumentare la percentuale di umidità nell’aria. La scelta su cui fare affidamento, nella maggior parte dei casi, ricade sui gusti personali. Il prezzo da pagare per portarsi a casa un oggetto del genere, può variare tra un minimo di 20€, ad un massimo di 150€. Prima di acquistare un qualsiasi umidificatore, è necessario controllare che il modello scelto sia semplice da pulire. Infatti, il contenitore dell’acqua, può diventare la “casa” ideale per muffe e batteri, se non vengono puliti spesso e volentieri. Aggiungo, per finire, che in commercio è possibile trovare anche una terza tipologia di umidificatori, che vengono implementati direttamente in ambienti che sono dotati di un sistema per far circolare l’aria in casa in modo forzato. Questa tipologia di umidificatori, generalmente, deve essere installata da un esperto.

Umidificatori a vapore freddo

In commercio, esistono almeno tre sotto-categorie di umidificatori a vapore freddo. Si tratta dell’umidificatore ultrasuoni, a rotazione ed evaporativi. Questi ultimi, sfruttano la naturale evaporazione dell’acqua, per aggiungere una determinata percentuale di umidità nell’aria e sono anche quelli più diffusi. I modelli più economici, partono da 20 euro. L’umidificatore ultrasuoni, invece, utilizza la nebulizzazione vibrante, per emettere una piacevole nebbiolina a base di vapore acqueo ed è dotato del design più moderno e funziona a corrente elettrica o batterie, nella maggior parte dei caso. Certi modelli di umidificatore ultrasuoni, sono così eleganti, da sembrare quasi un impianto stereo! Il display digitale di cui sono dotati, serve a regolare il livello di umidità desiderato. L’umidificatore ultrasuoni più moderno, inoltre, consente anche di inserire al proprio interno qualche goccia di olio essenziale, per un’aromaterapia eccezionale. I modelli a rotazione, infine, producono l’umidità, tramite la rotazione di un disco, ma sono quelli meno diffusi in commercio, per cui non ci soffermeremo più di tanto.

Umidificatori a vapore caldo

Anche se l’umidificatore ultrasuoni, sembra essere quello preferito oggi in commercio, anche quelli a vapore caldo, sono molto diffusi. Il loro funzionamento è molto semplice ed emettono umidità nell’aria, riscaldando semplicemente l’acqua che si trova all’interno del loro serbatoio. Alcuni modelli, sono dotati anche di eccellenti filtri minerali. La diffusione di questi modelli, tuttavia, non è così ampia, in quanto i filtri di ricambio, che vanno sostituiti piuttosto spesso, sono costosi e quindi il costo complessivo dell’apparecchio aumenta di anno in anno. Inoltre, la loro diffusione è stata frenata un pochino anche dal rischio ustioni che corrono i bambini, che inconsapevolmente possono venirci a contatto. Per questo motivo, se in casa avete bambini, il consiglio è comunque quello di evitare questa tipologia di umidificatore, per passare direttamente a quella a freddo.

Dimensioni dell’ambiente

umidificatore ultrasuoniÈ stato calcolato, che in un’ambiente chiuso, il livello di umidità si dovrebbe aggirare attorno al 30-50%. Durante l’inverno, se non viene utilizzato un umidificatore assieme ai caloriferi, il livello di umidità in casa può scendere anche al di sotto del 10%. Infatti, l’aria fredda contiene una percentuale di umidità inferiore rispetto all’aria calda e quando si asciuga a causa dell’utilizzo di caloriferi o caminetti, il livello di umidità può calare ulteriormente. Per scegliere l’umidificatore migliore per le vostre esigenze, è necessario calcolare approssimativamente le dimensioni dell’ambiente. Ovviamente, per scegliere quello migliore, è necessario anche trovare un compromesso giusto tra prezzo, rumore ed efficienza. Esempio: se l’ambiente non supera i 30 metri quadri, si può scegliere anche un piccolo umidificatore. Se le dimensioni della stanza, sono comprese tra i 30 ed i 45 metri quadri, allora optate per un modello di dimensioni medie. Questi, come quelli per le stanze più piccole, hanno l’unico svantaggio di disporre di un serbatoio di dimensioni ridotte, per cui andrà riempito più volte nell’arco di una giornata. Se la stanza da umidificare supera i 45 metri quadri, allora è necessario scegliere un umidificatore di grandi dimensioni, ma anche silenzioso. I modelli che emettono un livello basso di rumore, sono quelli agli ultrasuoni, perché non possiedono la classica ventola interna, ma nebulizzano l’acqua per via della vibrazione. Sono l’ideale soprattutto di notte nella camera da letto, magari anche con qualche goccia di olio essenziale che concilia il sonno!

Ulteriori consigli per facilitare la scelta

  • Facilità di utilizzo. Oltre ad essere facile da usare, un umidificatore dovrebbe essere anche facile da pulire e da spostare da un ambiente all’altro. Scegliere sempre un umidificatore che sia dotato di un serbatoio facile da rimuovere e riempire sotto ad un qualsiasi lavandino di casa. Nel caso in cui si scelga un modello dotato di filtri, questi devono essere economici e facili da sostituire, altrimenti, ci si potrebbe stancare molto presto di utilizzarli. Se il problema dell’umidità in casa è preso seriamente, meglio scegliere un modello user friendly, che possa mostrare tramite un display digitale, il livello di umidità in casa e che disponga di tasti per le varie regolazioni.
  • Controllo dell’umidità. Alcuni umidificatori sono dotati di controlli che consentono al sistema di spegnersi automaticamente, non appena viene raggiunto il livello di umidità desiderato. Grazie a questa funzione, si evita il problema opposto, ossia quello di creare un ambiente dall’eccessivo livello di umidità, che come detto in precedenza, causa la comparsa di altri problemi in casa. Nel caso in cui dovreste scegliere un modello che non è dotato di questa funzione, allora potrebbe essere utile l’uso o l’acquisto di un igrometro, che misura il livello di umidità in casa. Non appena raggiunta la soglia desiderata, basterà spegnere l’umidificatore.
  • Umidificatore bambini. Questa tipologia di prodotto, si distingue da quelli “per adulti”, innanzitutto per forme e colori più attraenti. Un umidificatore bambini è generalmente dotato di una luce rilassante, che fa compagnia al bambino durante la notte. Infatti, molti svegliandosi e vedendo completamente buio, iniziano a piangere. Ma la luce dell’umidificatore bambini aiuta i più piccoli a rilassarsi. Anche un umidificatore bambini può essere dotato di aromaterapia, che si avvia semplicemente aggiungendo all’acqua qualche goccia di olio essenziale.
  • Pulizia e manutenzione. Per far funzionare in maniera corretta un umidificatore, il segreto è molto semplice: bisogna tenerlo pulito e alla massima efficienza. Per questo motivo, è necessario scegliere un modello che sia semplice da pulire, anche tutti i giorni, e che possa disporre di una facile manutenzione. Tutto qui!