Miglior raffrescatore 2018

Cosa sono i raffrescatori?

Mantenere l’ambiente interno fresco e confortevole durante la stagione calda può essere difficile e può trasformarsi in un’operazione complicata e frustrante e spesso anche molto costosa, a dir poco. Generalmente, quando si pensa ad uno strumento per raffreddare una stanza, la prima cosa che assa per la mente è sicuramente il condizionatore, uno strumento molto costoso. In pochi sanno però che esistono delle altre opzioni, magari meno conosciute, ma meno dannosi per l’ambiente e anche per l’uomo. I raffrescatori evaporativi, conosciuti anche raffrescatori ad acqua, offrono un’alternativa ecologica, sana ed economica rispetto ai tradizionali sistemi di condizionamento dell’aria. Esistono molti modelli, adatti anche a svolgere diverse mansioni, per esempio il raffrescatore evaporativo domestico che avrà delle caratteristiche diverse rispetto ai raffrescatori evaporativi industriali. Ma esistono anche in versione ridotta, noti come raffrescatori evaporativi portatili, che oltre ai vantaggi di funzionamento, possono vantare anche la praticità, dato che sono, appunto, portatili. Insomma, per intenderci, potremmo dire che si tratta di una stufa al contrario. Ciò che distingue raffrescatore dal climatizzatore o altri strumenti è che sfrutta il vapore per raffreddare gli ambienti.

Il raffreddamento evaporativo è un metodo semplice ed economico per il raffreddamento degli spazi interni. Tuttavia, a seconda del clima che caratterizza il luogo in cui si vive, il raffreddamento evaporativo potrebbe non essere l’opzione più indicata. Quindi, capire come funzionano i raffreddatori ad aria vi aiuterà a decidere se questa è la soluzione di raffreddamento giusta per voi. Come tutto, può essere più adatto ad alcune situazioni più che altre, ad esempio può essere più adatto ad alcune tipologie di clima e di abitazione. Il raffreddamento evaporativo si manifesta in maniera naturale e spontanea intorno a noi. Per esempio, quando uscite da una piscina in una giornata calda e percepite immediatamente il freddo. Questi effetti di raffreddamento si verificano perché l’aria assorbe parte dell’acqua. Questo assorbimento si verifica quando la temperatura e la tensione del vapore dell’acqua tentano di equilibrarsi con l’aria. Come risultato, le molecole di acqua si trasformano in molecole gassose e il calore passa dalla temperatura dell’aria più alta alla temperatura dell’acqua che è più bassa. Poiché l’aria circola naturalmente, l’area circostante viene raffreddata. Il raffrescatore evaporativo per casa si basa su questo fenomeno naturale per rinfrescare costantemente la vostra casa, utilizzando una ventola per aspirare aria calda e stantia all’interno dell’unità, dove passa su cuscinetti inumiditi ad acqua per essere rinfrescati. Durante questo processo, l’aria viene raffreddata fino a 20 gradi. Poi, l’aria fresca e rigenerata viene fatta circolare in tutto l’ambiente. Poiché l’aria fresca circola continuamente, la temperatura ambientale può scendere di sei gradi rispetto alla temperatura effettiva. La chiave per raffreddare efficacemente la vostra casa con un raffrescatore ad evaporazione è trovarsi ad una temperatura alta. Infatti, i raffrescatori ad acqua sono più efficaci nei momenti più caldi della giornata e quando i livelli di umidità sono inferiori al 60%.

Come funzionano i raffrescatori?

raffrescatoreI raffrescatori evaporativi sfruttano processi e principi, che tenteremo di spiegarvi, anche perché saperli vi aiuterà a capirne il funzionamento e quindi ad utilizzarlo al meglio. Per aiutarvi a comprendere i principi che sfrutta è bene pensare all’aria come a una specie di spugna. Quando l’aria entra in contatto con l’acqua, la assorbe e diventa aria umida. La quantità di acqua che l’aria può assorbire dipende in gran parte da quanta acqua è già presente nell’aria. Ovviamente, una spugna asciutta assorbirà di più rispetto ad una spugna umida. Generalmente, il termine “umidità” è usato per descrivere la quantità di acqua nell’aria. Per esempio, se in una miscela di aria e acqua quest’ultima corrisponde al 30% allora si dirà che l’umidità è del 30%. Se l’umidità, invece, corrisponde al 100%, ciò indica che l’aria trattiene tutta l’umidità possibile. Ricordate che l’azione dell’evaporazione è ciò che fa funzionare questi strumenti. Se l’aria è calda diventa più spugnosa e può quindi contenere più acqua.

L’energia sotto forma di calore è necessaria per far evaporare l’acqua. Quando il calore entra in contatto con l’acqua, la temperatura della fonte di calore si riduce. Un’altra cosa fondamentale da sapere è che la temperatura dell’acqua non ha alcun effetto reale sul raffreddamento prodotto dal processo di evaporazione.

La struttura di un raffrescatore evaporativo si basa sui filtri, che sono posizionati sul retro o sui lati della macchina e l’aria calda circostante viene aspirata nella macchina attraverso i cuscinetti. I tamponi sono mantenuti umidi dall’acqua pompata da un serbatoio interno e attraverso i tamponi o da una fonte d’acqua esterna. Quando l’aria calda esterna si muove attraverso il pad umido, l’acqua evapora. In questo modo il calore dell’aria diminuisce. Pertanto, quando quell’aria esce dal raffrescatore, si trova in uno stato più fresco rispetto al momento in cui è entrata nella macchina.

I migliori raffrescatori evaporativi sono in grado di fornire una più ampia superficie su cui l’aria entro cui l’aria può spostarsi e far evaporare l’acqua. È importante, quindi, che la macchina aspiri quanta più aria calda possibile e la faccia passare su un’area umida più grande possibile.

Inoltre, più bassa è l’umidità relativa, migliori saranno le prestazioni del raffrescatore. I raffrescatori evaporativi devono essere utilizzati solo in aree con una buona ventilazione naturale o con adeguate unità di estrazione meccanica dell’aria.

Quali sono i componenti dei raffrescatori?

Nei raffrescatori evaporativi il processo di scambio termico viene attivato da una pompa ad acqua che fornisce acqua ai pannelli di raffrescamento e da una ventola azionata da un motore che spinge l’aria calda esterna attraverso questi pannelli. Questi componenti si combinano per accelerare il naturale processo di scambio termico. Durante il processo, parte del calore dell’aria viene trasformato in calore non percepibile quando l’acqua nel raffrescatore evaporativo viene trasformata in vapore acqueo. Questo processo di calore sensibile che si trasforma in calore latente fa sì che l’aria calda diventi più fredda poiché parte del suo calore sensibile è stato utilizzato come già detto. Così la temperatura dell’aria si abbassa. L’aria fresca viene poi pompata nell’edificio e alla fine viene espulsa dall’edificio, senza ricircolare.

Fondamentalmente, il pad è ciò che trattiene l’umidità. La pompa permette all’aria calda di entrare dall’ambiente esterno, che diventerò fresca passando attraverso il pad umido, che farà uscire all’altra estremità dell’unità.

Il funzionamento ed i componenti del raffrescatore evaporativo possono cambiare in base al modello scelto. Alcuni richiedono che delle azioni manuali, mentre altri svolgono tutte le funzioni in maniera completamente automatica.

In media, un raffrescatore evaporativo consuma tra i 7 e i 56 litri di acqua al giorno a seconda delle dimensioni della vostra casa e della frequenza di utilizzo. Nel complesso, i raffrescatori evaporativi sono abbastanza durevoli e generalmente richiedono pochissima manutenzione per tutta la durata della loro vita.

Principali caratteristiche dei raffrescatori

Rispetto ai condizionatori d’aria che utilizzano sistemi di raffreddamento refrigerato, i raffrescatori evaporativi costano fino al 50% in meno. Infatti, un raffrescatore evaporativo da 36 pollici, che funziona per 10 ore consecutive, costa generalmente meno perché gli unici costi associati al suo funzionamento sono l’acqua e l’elettricità. Questi strumenti sono quasi tre volte più economici rispetto ai tradizionali apparecchi di raffreddamento e quindi permettono di spendere meno per rinfrescare la propria casa.

Per i consumatori attenti all’ambiente, i raffrescatori evaporativi sono la soluzione ideale per avere una temperatura fresca senza danneggiare l’ambiente. A differenza dei tradizionali condizionatori d’aria, i raffrescatori evaporativi utilizzano un processo naturale che raffredda l’aria utilizzando movimento e acqua. Questo processo non aggiunge sostanze inquinanti dannose per l’ozono o altre sostanze chimiche all’ambiente.

Inoltre, i raffrescatori evaporativi funzionano meglio quando è disponibile aria fresca, ad esempio quando abbiamo a disposizione aria che arriva da una finestra o da porta aperta. Questa circolazione costante assicura che l’aria interna sia più fresca rispetto ai tradizionali condizionatori d’aria che richiedono uno spazio ermetico per funzionare. Inoltre, il processo di raffreddamento evaporativo umidifica naturalmente l’aria secca, riducendo i sintomi che spesso causa l’aria stantia o troppo secca, come prurito agli occhi, alla gola o alla pelle.

Insomma, le caratteristiche di questi dispositivi sono eco-friendly e, se utilizzati al meglio, vi soddisferanno al 100%.

Dimensioni e design dei raffrescatori

I raffrescatori ad evaporazione sono disponibili ad un prezzo complessivo più basso rispetto ai climatizzatori e sono più efficienti dal punto di vista energetico, oltre che più rispettosi dell’ambiente non solo rispetto ai climatizzatori, ma anche rispetto ai tradizionali sistemi di refrigeramento dell’aria. I raffrescatori sono disponibili in una varietà di design e capacità e possono essere facilmente spostati da una stanza all’altra. Esistono anche i raffrescatori ideali per spazi industriali, ideale non solo per aziende e magazzini, ma anche per ambienti come garage per auto, hangar, e altri spazi chiusi. Ancora più importante questi strumenti richiedono pochi interventi in casa, come il posizionamento di filtri dell’aria.

Generalmente i raffrescatori sono disponibili in versioni domestiche o industriali. Entrambi i tipi sono progettati per raffreddare piccoli e grandi spazi, ma non intere case. Il raffrescatore evaporativo domestico è un’ottima soluzione di raffreddamento per i vostri spazi abitativi. Questi raffrescatori in genere sono dotati di ruote per rendere semplice lo spostamento dello strumento in diverse stanze o aree della casa.

Molti modelli sono leggeri e facili da trasportare. Spesso i raffrescatori sono più adatti per rinfrescare una stanza. Per lavori più pesanti come terrazze, ponti, garage, officine, e altre aree di grandi dimensioni, considerate l’investimento in un raffrescatore evaporativo portatile con una grande capacità.

Esistono anche delle versioni da porre in prossimità delle finestre, molto simile ad aeratori. Si tratta di modelli molto versatili e spesso sono dotati di una varietà di optional, tra cui telecomandi, modalità ventola, modalità umidificatore, pannelli di controllo LCD, timer programmabili, opzione ionizzatore e molto altro ancora. Con tutte queste opzioni a vostra disposizione, il vostro compito non è più trovare un raffrescatore evaporativo argo, ma scegliere quello più adatto alle vostre esigenze. Infatti, è impossibile stabilire quale sia il miglior raffrescatore, sarebbe più opportuno valutare bene le sue caratteristiche per capire quale scegliere, tenendo anche in considerazione il posto in cui dovrete sistemarlo.

Vantaggi e svantaggi dei raffrescatori

Se utilizzato nelle giuste condizioni, un raffrescatore evaporativo può fornire una serie di vantaggi e non si tratta di piccolezze, ma di caratteristiche che possono migliorare non solo la vostra vita e la vostra salute, ma anche l’ambiente.

  • Innanzitutto, sono economici. Il raffrescatore evaporativo non portatile costa in media 800-1000 euro, per l’acquisto e l’installazione, mentre i raffrescatori evaporativi portatili possono costare solo poche centinaia di euro, anche se sono progettati per una piccola area abitabile, come una stanza singola.
  • Trovare parti di ricambio per un raffrescatore evaporativo è semplicissimo e non sarà una spesa enorme.
  • Manutenzione ridotta. Ogni volta che sarà necessaria una procedura di manutenzione, sarà generalmente molto semplice ed economica.
  • I raffreddatori evaporativi sono anche salutari per l’ambiente, poiché non rilasciano sostanze chimiche tossiche nell’aria.
  • I condizionatori d’aria contribuiscono alla distruzione dell’ozono, al contrario dei raffrescatori evaporativi, che si basano su processi non inquinanti.
  • I raffrescatori evaporativi sono ideali anche perché rimuovono l’aria stagnante dall’aria, così come altri inquinanti estranei e irritanti per l’apparato respiratorio. Se si vive con bambini che soffrono di asma o altre patologie o condizioni respiratorie particolari, si raccomanda l’utilizzo di un raffrescatore aria, in quanto manterrà l’aria circostante più pulita e più umida.
  • I raffrescatori evaporativi consentono di mantenere aperte le finestre e le porte di casa vostra. Come si può aver già sperimentato quando si utilizza un condizionatore d’aria, è necessario tenere le finestre e le porte e finestre chiuse per evitare la fuoriuscita d’aria. Purtroppo, tutto questo non fa che aiutare a far circolare l’aria calda e stagnante in tutta la vostra casa. Un raffrescatore evaporativo per casa, invece, aiuterà a far circolare nuova aria in tutta la vostra casa.

Insomma, sono diversi i vantaggi che si traducono in una serie di benefici specifici, tra cui il miglioramento del comfort e la riduzione dei problemi di elettricità statica. Ci sono anche alcuni benefici per la salute. Il tempo secco può danneggiare il rivestimento all’interno del naso e della gola, con conseguente sofferenza respiratoria. È inoltre importante notare che la bassa umidità può danneggiare i mobili in legno e causare danni a libri.

Sono tanti i vantaggi che offre un raffrescatore evaporativo, ma ci sono anche una serie di svantaggi da tenere in considerazione, per esempio:

  • Questo tipo di raffrescamento particolare è applicabile solo in ambienti asciutti. Nel momento in cui si considera il raffrescamento evaporativo, si dovrebbe calcolare la temperatura media del luogo in cui si vive.
  • Non è così efficace come i condizionatori d’aria in termini di raffrescamento: un raffrescatore evaporativo non può abbassare la temperatura tanto quanto un condizionatore d’aria. In altre parole, non è così efficace ed efficiente come i condizionatori d’aria in termini di capacità di raffreddamento. Ad esempio, un condizionatore d’aria può abbassare la temperatura fino a 20 gradi, mentre un raffrescatore evaporativo può abbassare la temperatura fino a circa 25 gradi.
  • Non è molto indicato in luoghi che sono caratterizzati da una temperatura eccessivamente umida. Ricordate che un raffreddatore evaporativo umidifica o aumenta l’umidità dell’aria. In zone con un’elevata umidità relativa o durante la stagione calda e umida, l’utilizzo di questo apparecchio elettronico può aumentare il disagio termico.
  • È controproducente utilizzare un raffrescatore evaporativo in climi caldi e umidi a causa della sua incapacità di abbassare efficacemente la temperatura e fornire un comfort termico accettabile. In altre parole, il suo funzionamento comporta un uso non produttivo dell’elettricità.
  • Quando i condizionatori d’aria tradizionali non sono un’opzione, la migliore alternativa al raffrescatore evaporativo è un deumidificatore che fa il contrario: migliora la temperatura in un ambiente caldo e umido, riducendo e mantenendo il livello di umidità dell’aria.
  • Diversi svantaggi e limitazioni dovuti all’umidità: alcuni degli svantaggi degni di nota del raffrescatore evaporativo si concentrano sui vari problemi che si presentano con l’elevata umidità. Per cominciare, l’uso eccessivo di questo apparecchio elettrico può causare l’eccessivo accumulo di umidità, favorendo così la crescita di acari della polvere e muffe in uno spazio confinato.
  • Ci sono anche degli svantaggi per la salute. Un’elevata umidità in uno spazio confinato può provocare una condizione chiamata polmonite da ipersensibilità o scatenare asma e altri problemi allergici dovuti alla presenza di muffe o batteri nell’aria umida. Si noti che, quando non correttamente mantenuto, il serbatoio dell’acqua di un raffrescatore evaporativo può anche essere un terreno fertile per gli agenti patogeni e le zanzare.
  • Altre limitazioni e svantaggi del raffrescatore evaporativo, specialmente se utilizzato in condizioni di una temperatura calda e umida, includono i danni ai materiali con base di legno e carta, a causa della crescita di muffe, la ridotta durata dell’elettronica perché l’elevata umidità promuove e accelera la corrosione dei componenti elettronici, e la suscettibilità alla condensazione dovuta all’elevata umidità che può anche danneggiare l’elettronica, così come i materiali a base di legno e carta.

In quali situazioni i raffrescatori sono più utili?

I raffrescatori sono utili in condizioni climatiche caratterizzate da una temperatura molto alta e umida. Sfruttano una tecnologia molto semplice per raffreddare l’aria interna in maniera molto efficiente e con più rispetto per l’ambiente. Inoltre, permettono di risparmiare molto, dato iL prezzo conveniente con cui vengono proposti e un minor consumo energetico, così come un’installazione e una manutenzione più semplice ed economica rispetto ai tradizionali condizionatori d’aria. Gli svantaggi di un raffrescatore evaporativo si concentrano principalmente sugli impatti negativi di un’eccessiva umidificazione. Questi svantaggi si traducono ulteriormente in limitazioni e svantaggi più specifici. Ad esempio, l’utilizzo di un raffrescatore evaporativo per un periodo di tempo prolungato o in condizioni climatiche calde e umide aumenta i rischi per la salute come l’affanno respiratorio, così come la suscettibilità dei prodotti a base di legno, cartacei ed elettronici.

Nelle zone con temperature elevate e bassa umidità, i raffrescatori evaporativi abbassano efficacemente le temperature fino a 20 o 40 gradi Fahrenheit. Tuttavia, nei casi di elevata umidità, il radiatore non è in grado di raffreddare efficacemente. Vi suggeriamo di controllare le temperature estive e l’umidità relativa per determinare se il sistema di raffrescamento può funzionare bene.

L’utilizzo di raffrescatori evaporativi portatili è molto conveniente per rinfrescare la casa senza spendere molti soldi per l’elettricità. I raffrescatori costano fino al 50% in meno rispetto ai condizionatori d’aria.

A differenza dei tradizionali condizionatori d’aria, è possibile impostare il raffrescatore evaporativo portatile in modo economico. Questi sistemi sono efficienti in termini di costi, considerando che non c’è bisogno di accantonare alcun importo per l’installazione del dispositivo. È possibile acquistare il raffrescatore ad evaporazione dai negozi online e installarlo semplicemente in una qualsiasi delle vostre stanze. Dopo un certo periodo di tempo, si consiglia di pulire il serbatoio dell’acqua, il motore e i componenti del filtro. Per fortuna, è possibile eseguire le operazioni senza alcuna competenza o esperienza.

Si tratta di uno strumento che riuscirà a facilitarvi la vita durante la stagione estiva, rinfrescando i vostri ambienti casalinghi. Ricordate, però, che il miglior raffrescatore non può essere decretato da tutti allo stesso modo, ognuno avrà bisogno di caratteristiche differenti.

Come scegliere un raffrescatore?

raffrescatore ad acquaBisogna sempre tenere bene in mente alcune caratteristiche, prima di scegliere il modello di raffrescatore. Se i vostri problemi di temperature sono localizzati in una particolare stanza o area, un raffrescatore a finestra potrebbe essere un’ottima alternativa, efficiente e comoda. Si tratta di un raffrescatore molto simile ad un areatore, che vengono posti vicino ad una finestra e vengono spesso forniti pronti per l’installazione e includono l’hardware necessario. Molti modelli possono essere facilmente installati nei pressi di finestre verticali o orizzontali.

Nella maggior parte delle configurazioni, i raffrescatori evaporativi sono montati sul tetto, in quanto aiutano a smuovere l’aria verso il basso. Ad alcuni piace anche installarlo vicino alle finestre. Qualsiasi tipo di installazione, comunque, sarà comoda, rapida e senza problemi di perdite come quelli che si possono sperimentare con un condizionatore d’aria. Questa è un’opzione adatta sia per le piccole che per le grandi case, poiché fornisce una distribuzione efficace per aiutare a raffrescare l’intero ambiente circostante.

Da considerare anche il tempo che dovrete impiegare per fare i piccoli lavori di manutenzione, che per chi lavora potrebbero essere impegnativi. La manutenzione dipende dal modello, ma generalmente i raffrescatori sono progettati per essere robusti e durevoli, con lo scopo principale di diffondere efficacemente aria fresca in tutta la casa. Sono progettati per impedire alla ruggine di formarsi, per essere resistenti alla corrosione e sono, pertanto, realizzati in acciaio di buona qualità. La manutenzione con questa tipologia di raffrescatori è molto facile. È possibile, infatti, seguire le indicazioni di base per mantenerlo pulito e seguire la regola generale che suggerisce almeno un controllo approfondito da parte di un esperto ogni anno. I raffrescatori possono essere facilmente regolabili, specialmente quando si tratta di gestire i livelli dell’acqua e del nastro.

I raffrescatori evaporativi sono disponibili in forma portatile, e sono relativamente silenziosi e molto efficaci. Naturalmente, la portabilità e altre caratteristiche dipendono fortemente dal modello scelto. Ma, considerando le offerte attuali, c’è una vasta gamma di raffrescatori evaporativi portatili.

I modelli di base dei raffrescatori evaporativi, sono disponibili con due velocità e una sola ventola. Quando si opta per il funzionamento solo ventilazione, la pompa dell’acqua viene messa a riposo e allo stesso tempo l’aria esterna non si umidifica. Questo a sua volta vi permetterà di utilizzare il raffrescatore nell’opzione ventilatore per tutta la casa e questa può essere un’alternativa utile in condizioni climatiche miti.

È possibile controllare il movimento dell’aria regolando le aperture della finestra. È possibile aprire le prese d’aria sul lato per avere una maggiore capacità di raffreddamento. Al fine avere la regolazione richiesta, è possibile aprire le finestre nella zona che si desidera raffreddare e chiudere le finestre nelle zone non occupate o non utilizzate.

Esistono anche dei filtri opzionali, che aiutano a rimuovere la polvere che entra dall’esterno, un’ottima opzione da seguire, dati i tempi che corrono. Molti soffrono di allergie alla polvere e altre patologie, quindi un filtro aggiuntivo potrebbe essere utile. Non tutti i modelli sono dotati di filtri dell’aria, ma è possibile aggiungerli dopo l’installazione.

Il raffrescatore prezzi è un fattore variabile, che non rientra in una fascia comune, perché ci sono molti modelli da citare, con caratteristiche diverse e componenti differenti, che possono fare la differenza. Tra i tanti modelli, a seconda delle dimensioni e della capacità, anche il prezzo sale e si abbassa di conseguenza. Tuttavia, confrontando il prezzo di tali modelli con i suoi contemporanei, sicuramente i raffrescatori evaporativi fanno la differenza, dato che permettono di poter risparmiare molto sulla bolletta energetica. Per quanto riguarda il raffrescatore evaporativo vendita online, sui vari store online, ad ogni modo, è possibile trovare molte offerte raffrescatori.

Per essere sicuri sul modello da scegliere vi suggeriamo di cercare anche raffrescatore evaporativo opinioni, valutando i vari modelli e il prezzo. Le opinioni altrui vanno però sempre prese con le pinze, dato che il miglior raffrescatore non ha caratteristiche prestabilite, ma ognuno sceglie il proprio modello in base alle proprie esigenze e le configurazioni casalinghe. Quindi, consultare il raffrescatore evaporativo opinioni, ma fate bene attenzione ad analizzarle.

Suggerimenti sull’utilizzo di un raffrescatore

Uno dei principali vantaggi dei raffrescatori, rispetto a molti altri sistemi che propongono di tenere l’aria fresca durante la stagione calda è che non hanno tubi di scarico o blocchi di condensazione esterni. I raffrescatori rappresentano un metodo di raffreddamento molto efficace, economico ed ecologico, ma bisogna saperli utilizzare per sfruttare al meglio tutti i loro vantaggi. Ad esempio, non devono essere utilizzati in un’area chiusa e non ventilata perché si basano su un flusso d’aria fresca che ne consente il funzionamento. Un raffrscatore che sfrutti l’aria è adatto ad aree con adeguata ventilazione naturale e non ad ambienti chiusi. Anche se ci sono molti raffrescatori evaporativi, molto spesso gli utenti non hanno molta familiarità con i principi che permettono ad uno strumento come questo di funzionare. Una conoscenza di base di questi principi eviterà il verificarsi di problemi e migliorerà la capacità di raffrescamento di questi ottimi sistemi.

Per ottenere i migliori risultati dai raffrescatori evaporativi, assicuratevi che sia della dimensione corretta per la vostra casa o stanza. Ad esempio, un raffrescatore evaporativo troppo piccolo per la vostra casa dovrà sforzarsi per mantenere l’ambiente fresco, consumando così molta energia.

Quando si opta per un raffrescatore ad acqua, si risparmia abbastanza sulle bollette energetiche. È riconosciuto e provato che un dispositivo di questo tipo può far risparmiare sulle bollette energetiche fino al 25%, sicuramente una scelta migliore rispetto al condizionamento dell’aria che aumenta di molto il consumo energetico. Il motivo per cui sono così efficienti dal punto di vista energetico è che questi raffrescatori aspirano l’evaporazione e aiutano a spingere fuori l’aria fredda. Un altro vantaggio aggiuntivo è che aiutano a proteggere voi e la vostra famiglia da muffe batteriche, che non è sicuramente una condizione favorevole.

Manutenzione dei raffrescatori

Sebbene la manutenzione per i raffrescatori ad acqua domestici e quelli industriali sia leggermente diversa, entrambi richiedono in generale una manutenzione minima. La pulizia di base e il corretto spegnimento dell’apparecchio sono i principali fattori che influenzano le prestazioni e la durata di questo strumento.

Il filtro e il radiatore devono essere puliti una volta ogni 2 settimane con acqua tiepida e un detergente delicato per evitare l’accumulo di polvere, sporco e muffe, specialmente se il dispositivo è stato utilizzato per lunghi periodi di tempo. Anche l’alloggiamento esterno del raffrescatore deve essere pulito periodicamente con un panno umido. Quando avete finito di usare il raffrescatore, cioè non appena si conclude la stagione calda, sarà sufficiente pulire il filtro, il serbatoio e azionare la funzione di sola ventola, se disponibile, per 30 o 40 minuti, perché tutto si asciughi completamente prima che sia riposto.

Per i raffrescatori montati su finestre, le principali operazioni di manutenzione consistono nella preparazione del raffrescatore alla pulizia primaverile e quindi alla messa in funzione durante l’estate. Bisogna, quindi, sostituire i cuscinetti, pulire la pompa e oliare il motore, se necessario. Prima di riporlo, durante l’inverno, vi basterà scaricare l’acqua in eccesso dalla linea di raffreddamento e di alimentazione idrica, scollegare la linea dell’acqua, coprire il radiatore e scollegarlo dalla rete elettrica, soprattutto se non verrà utilizzato per un lungo periodo di tempo.