Migliori cronotermostati 2018

Cosa sono i cronotermostati?

In tema di tecnologia mi sembra molto interessante parlare di cronotermostato e di tutto quello che ancora non sappiamo di questo strumento che può cambiare la vita di tutti noi durante la stagione autunnale prima e invernale poi. Abbiamo bisogno di un cronotermostato wifi, quindi di un cronotermostato wireless che sia in grado di governare i riscaldamenti della nostra casa? immagino proprio di sì ma non posso che rendermi conto del fatto che molti di voi non sappiano davvero nulla dell’esistenza di un cronotermostato digitale che diventa da subito un compagno incredibile per programmare calore e orari in cui ci sarà calore in casa e a quale temperatura. Ma un gioiello del genere un cronotermostato, che tipo di prezzi ha? Anche di cronotermostato e di prezzi parleremo certamente in questo articolo, anche solo per darvi un’idea di quelle che sono le varie differenze tra un cronotermostato da parete, un cronotermostato smartphone, un cronotermostato senza fili, un cronotermostato a batterie. E tra tutte queste scelte, simili ma differenti non faremo altro che scegliere il miglior cronotermostato, sempre consapevoli del fatto che il miglior cronotermostato sarà sempre quello che davvero servirà alle nostre esigenze, senza né pensare a quello tra questi che è il più tecnologico e neppure quello che è meno costoso. Infatti invece che fissarsi sul prezzo del cronotermostato per comprare soltanto quello che è il cronotermostato economico più conveniente sarà meglio imparare qualcosa in più sul cronotermostato e trovare quella che è l’offerta che più ci sembra interessante. Ancora più interessante sarà mettersi alla ricerca di un posto dove comprare un cronotermostato ma è molto più probabile che per acquistare un buon cronotermostato ci affideremo alla vendita on line.

Ma vediamo insieme quale possa essere la storia di questo strumento ancora sconosciuto.

Storia dei cronotermostati

cronotermostatoPer parlare del cronotermostato dobbiamo partire dall’invenzione del termostato che accadde nel 1830 dal chimico e geologo scozzese Andrew Ure. Lui brevettò quello che fu chiamato termostato bi-metallico. Queste strisce di metallo che contraddistinguevano il termostato erano in grado di percepire quella che era la temperatura e quindi poi regolarla di conseguenza. Questo termostato con le due strisce è stato usato per tantissimi anni successivi. Prima di lui, un certo Drebbel, olandese, brevettò il vero primo termostato ante litteram per governare la temperatura in una incubatrice per polli. Ed era il 1620. Successivamente gli americani Johnson e Butz brevettano, poi, alla fine dell’Ottocento dei termostati che sono in grado di controllare zone diverse in maniera differente e autonoma. Infatti grazie a quella che è l’evoluzione della tecnologia questi dispositivi sono diventati sempre più attenti alle esigenze della società dei consumi e poi sono sempre più personalizzate per le esigenze di ogni consumatore, quindi arrivando a creare questi termostati crono wifi e con il touchscreen. Ora mi piacerà parlarvi di cosa sia un cronotermostato e di come funzioni che non è affatto una cosa di cui si hanno informazioni. Ed è proprio questo che fa sì che molte volte non si sappia neppure cosa si vada a comprare, anzi questo tipo di acquisti è molto difficile da consigliare perché non si sa assolutamente di cosa si tratti. E questa è una cosa molto importante da capire prima di fare qualsiasi tipo di acquisto, bisogna essere consapevoli delle scelte che si fanno perché sarà molto importante per noi trovare il senso a quello che acquistiamo grazie alle informazioni che abbiamo acquisito in precedenza.

Come funzionano i cronotermostati?

Dobbiamo dire che il cronotermostato è un apparecchio semplice e ha un interruttore che lo accende e lo spegne. Quando quella che è la temperatura in un ambiente in cui è stato installato anche l’apparecchio varia in negativo o in positivo il termostato si accende o si spegne. In pratica all’interno del cronotermostato c’è un differenziale della temperatura che è anche un sensore e che capisce quando spegnere o accendere l’apparecchio stesso. Va anche detto che molto spesso gli apparecchi wifi si danneggiano ogni tanto proprio perché, essendo più sensibili e anche più tecnologici sono anche molto più attenti a quelle che sono le variazioni, anche piccole, di temperatura e quindi si accendono e si spengono in continuazione se non sono ben calibrati. Per questo motivo quello che è l’utilizzo principale di questi prodotti è sempre o in casa o dove ci sono dei macchinari, quindi dove, appunto, le variazioni non sono così veloci ma anzi sono graduali e anche lente, quindi non in grado di far impazzire il cervello elettronico del termostato super sensibile. In commercio abbiamo due tipi di cronotermostati, quelli che sono elettronici e quelli che funzionano in maniera meccanica. Ovviamente abbiamo anche delle caratteristiche differenti in quelli che sono gli strumenti che vengono utilizzati dai cronotermostati per funzionare. Infatti abbiamo sia i cronotermostati wifi che quelli GSM. La differenza, però, importante che mi sento di affrontare è tra quello meccanico che ha un fluido all’interno o una lamina metallica che quando si deforma o si trasforma accende o spegne l’apparecchio. Invece quello elettronico ha una resistenza attaccata a un circuito elettronico, appunto, ed è questa resistenza che regola l’on e l’off sull’apparecchio. Ovviamente quest’ultimo modello è quello che più si trova in commercio ed è anche quello, tra i due, più sensibile.

Ma alla fine a noi che cosa serve? Quello che è il cronotermostato wifi si utilizza davvero molto spesso, perché monitora e regola la temperatura. Ovviamente lo scopo principale è proprio quella di regolare la temperatura, soprattutto se ci troviamo in casa ma ci sono anche quei modelli che servono nei capannoni industriali, nelle serre e anche nelle automobili.

Ma a noi cosa serve avere un cronotermostato?

Va detto che questo è un apparecchio che funziona moltissimo e che si utilizza anche in contesti diversi, perché regola e monitora con attenzione quelli che sono i cambiamenti di temperatura. Va anche detto che questo serve, sempre, per un risparmio energetico davvero notevole perché il termostato si mette in funzione solo se la temperatura scende o sale a quelli che sono i gradi programmati in precedenza, quindi non si tengono i termosifoni accesi o il condizionatore acceso per ora quando lo scopo casomai si è raggiunto minuti e minuti prima. Dobbiamo dire che se un cronotermostato è molto sensibile dovrebbe reagire anche al calore di un corpo, quindi quando ci sono molte persone in una stanza o al fuoco del caminetto, se c’è il forno acceso o i fornelli in funzione. E questo è proprio il modello giusto da tenere in casa. Ovviamente se impostiamo quella che è una certa temperatura dobbiamo essere anche convinti che questa temperatura resti stabile, questo anche grazie al termostato, senza accendere e spegnersi all’impazzata. Infatti l’idea è quella che il funzionamento di un apparecchio come il cronotermostato sia un momento di comfort incredibile e anche un risparmio energetico incredibile. Il termostato è un vero toccasana per il portafogli, perché risparmiando energia e anche calore la bolletta sarà sicuramente più bassa e più economica. Un cronotermostato regola anche quando accendere o spegnere la caldaia per la temperatura di casa. Ovviamente in commercio abbiamo sia il modello super moderno che è digitale ma anche quello analogico. Se vuoi acquistare questo o quel modello l’importante è che tu sappia che quello che tu dovrai utilizzare dovrà essere facile da utilizzare e anche molto intuitivo, così che si possa risparmiare anche sfruttando davvero molto quelle che sono le funzioni principali. Questo apparecchio di solito viene inserito in quella che è la stanza principale della casa ma se ne possono mettere altri nelle altre camere, anche in quella che è la zona notte. Ovviamente più ce ne sono e più la temperatura resterà la stessa in quelli che sono gli ambienti tutti di una casa, anche in quegli appartamenti che sono di più piani.

Di quali parti sono composti i cronotermostati?

Quando mi hanno chiesto di parlare delle parti di cui sono composti i cronotermostati mi sono posta una domanda precedente, anche perché alla fine un cronotermostato è molto simile alla scatoletta del termostato con cui regoliamo i nostri termosifoni in tutte le case. Ma perché scegliere la versione smart, quindi un cronotermostato digitale? Sicuramente questi dispositivi sono molto più interessanti e hanno un sacco di funzioni in più rispetto al vecchio modello che abbiamo in casa e questo è molto giusto e molto utile per quello che serve a noi, nel nostro appartamento. Dobbiamo anche dire che un cronotermostato smart è molto più facile da usare e sarà molto più compatibile con quelle che sono le vostre esigenze sia di una casa confortevole ma anche di un risparmio molto più accurato sulla bolletta. Vediamo quali sono le parti e le funzioni che più ci interessano di questo tipo di apparecchio.

La parte principale di questo tipo di dispositivo è una scocca che è dentro ha una serie di circuiti elettrici, come già abbiamo visto, che fanno funzionare questo tipo di apparecchio e che si attaccano a quella che è una parte frontale in cui ci sono la temperatura, il giorno della settimana, quello che è l’orario e anche il modo di far funzionare il cronotermostato se in modalità automatica o quella manuale. Ovviamente possiamo anche decidere se è giorno o notte, quello che è l’orario del momento e anche quella che è la temperatura. Alcuni tra i tanti modelli hanno una tastiera su cui poter digitare quello che vogliamo fare e altri invece sono dei dispositivi touch. Dobbiamo dire che forse il più apprezzato tra tutti quanti è proprio il cronotermostato wifi che è quindi un modello molto evoluto tecnologicamente e che è in grado, senza fili, di trasmettere quelle che sono le informazioni tra un dispositivo e un altro senza bisogno di installare cavi o altro. Un apparecchio del genere ha, nel suo interno, delle antenne che creano il collegamento tra il termostato e quello che è il pc o il cellulare o il tablet e che trasmette, quindi, a te quello che sta succedendo nella tua casa a livello di temperatura. Va detto che a differenza dell’apparecchio da parete questo è super autonomo. Infatti grazie a una app si può regolare dal telefono la temperatura, si può attivare o disattivare quelli che sono tutti i dispositivi collegati, raffreddare o riscaldare l’appartamento quando siamo ancora al lavoro, controllare la caldaia, tutti i condizionatori, tutti i termosifoni, con un cambiamento in positivo della propria vita che è incalcolabile. Per questo prima dicevo che capisco che molta gente non conosca affatto questo tipo di dispositivi soprattutto se non si è molto avvezzi a quelle che sono le novità del mercato. Ma un prodotto del genere è in grado di cambiare, in maniera più che efficace, la nostra vita rendendocela molto più interattiva e molto più semplice, cosa che non è affatto difficile da comprendere.

Alcuni di questi apparecchi hanno una funzione che si chiama geofencing. Questa funzione riesce a rendere rilevabile la posizione del padrone di casa e segue ogni spostamento grazie al gps che è sul telefonino. In pratica grazie a questa bellissima comodità se vi trovate già sulla strada di casa il cronotermostato digitale si potrà attivare e quindi accendere il riscaldamento prima del vostro arrivo così che possiate trovare la vostra casa già riscaldata. Altri dispositivi intelligenti accendono e spengono i termosifoni singoli. Ovviamente questa è una soluzione geniale per chi ha la casa bella grande o se abita su più piani. Se una stanza o un piano è più utilizzato di un altro allora accenderemo i termosifoni solo lì, così che non si consumi gas o elettricità sia in estate che in inverno in maniera eccessiva e senza senso. Oltretutto pensate a mettere questo tipo di dispositivo accanto a un impianto condominiale che ha una contabilizzazione che va in autonomo e quindi immaginate soltanto a quanto potreste risparmiare. Un altro motivo per cui è bene acquistare questo tipo di smart termostato è che sono super efficienti, molto più di quelli tradizionali e hanno quello che si chiama apprendimento progressivo. Cioè quando viene utilizzato il termostato da noi, così come accade con il telefonino che imprime la nostra cronologia, così anche questo tipo di apparecchio riesce a memorizzare quelle che sono le abitudini e anche le necessità che preferiamo nel riscaldarci e nel raffreddare la casa. Praticamente le prestazioni vengono ottimizzate grazie a orari e temperature che la macchina impara a riconoscere e ricordare. Si crea, infatti, un algoritmo che si perfeziona con il passare del tempo e che garantisce sempre delle performance indimenticabili. Tutti questi dispositivi, o quasi, hanno un display lcd che è tutto touch e che permette di regolare tutte le funzioni dell’apparecchio. Ma gli ultimi dispositivi super smart vanno anche oltre questo. Infatti ci sono un sacco di applicazioni aggiuntive che possono essere aggiunte grazie all’app store del nostro sistema operativo del cellulare e grazie a questo tipo di collegamento termostato e telefonino saranno in simbiosi e ogni modifica verrà fatta direttamente dal cellulare ovunque voi siate, quindi anche se non siete in casa vostra. Altri di questi dispositivi sono collegati tramite gsm, quindi interagiscono con il telefonino attraverso gli sms. Ovviamente una connessione del genere funziona anche senza internet. Altri modelli ancora ragionano come esseri umani partendo dal meteo del giorno, quindi in base a quelle che sono le previsioni della nostra zona.

Dimensioni e opzioni di design per i cronotermostati

A dire il vero stiamo parlando di apparecchi molto piccoli e sempre molto belli da vedere. La scocca è in plastica o in alluminio e lo schermo lcd può essere azzurro o grigio. Questo tipo di apparecchio non supera mai i 300 grammi di peso e non può mai superare i 15 centimetri di lunghezza. Stiamo parlando di un dispositivo piccolo ma decisamente efficace oltre che molto gradevole alla vista.

Fascia di prezzo media dei cronotermostati

Dobbiamo dire che, soprattutto, riferiti a quelli che sono i modelli smart non possiamo pensare di pagare proprio poco. E infatti stiamo sempre parlando di modelli che costano dai 75 ai 150 euro almeno ma che fanno un lavoro in casa incredibile e che sono in grado di connetterci con quelli che sono tutti i nostri dispositivi. Ed è molto importante anche pensare di ragionare su quello che è il nostro budget e se vogliamo davvero fare un piccolo investimento ma riuscire a vivere molto meglio la nostra casa, il nostro riscaldamento, i nostri condizionatori e senza spendere più soldi in eccesso dovuti alla poca sapienza nel gestire caldaia ed elettricità. Quindi ben venga, secondo me, spendere qualche soldo in più se questi soldi verranno, man mano, detratti dalle bollette molto meno salate ogni mese.

Ovviamente se non vorrete comprare dei modelli così sofisticati potrete anche avere un modello semplice che costa all’incirca 20 euro e che è completamente manuale, quindi senza troppi collegamenti o optional super tecnologici.

Vantaggi e svantaggi dei cronotermostati

cronotermostato wifiIo penso che in questo caso i vantaggi siano certamente più potenti degli svantaggi e che il primo sia quello per cui si può impostare orari e giorni in cui far partire il nostro riscaldamento con una precisione invidiabile. E in questo modo questo tipo di apparecchio verrà completamente incontro a quelli che sono i nostri orari, appunto, le nostre abitudini e le nostre esigenze. Quello che per me è un altro vantaggio molto importante è che si può spegnere il riscaldamento anche fuori di casa, quindi questa cosa fa sì che si possa risparmiare dal 30 al 50 per cento sulla bolletta ogni mese. Ed è davvero un dato di fatto, senza se e senza ma.

Oltretutto queste che sono le funzioni smart come il geofencing di prima sanno essere molto duttili in quello che fanno. Infatti avvertono la presenza in quelle che sono le aree intorno alla casa e quindi sono in grado di accendere i termosifoni quando siete ancora in viaggio verso casa. Il wifi e le app sul cellulare poi sono perfetti per far sì che tutte le operazioni vengano fatte anche in luoghi differenti da quello dove abitiamo, per programmare tutto quello di cui abbiamo bisogno per restare nel comfort più totale. Anche attraverso gli sms si può fare molto, io personalmente preferisco la sezione più tecnologica del wifi perché è più completa. Va anche detto che non è solo un risparmio energetico ma è anche una bella sferzata verso l’ambiente e gli sprechi di CO2 nell’aria. Altri modelli ancora sono potenti nel regolamentare quella che è la caldaia e anche quella che è la temperatura dell’acqua. Se teniamo la caldaia accesa il minimo indispensabile e anche la temperatura dell’acqua che è bassa abbastanza possiamo arrivare a spendere il 15 per cento in meno anche sulla bolletta dell’acqua. Ovviamente sia il prezzo a cui acquistare il dispositivo che quello di installazione nelle nostre case non sono affatto chissà quanto enormi. Abbiamo modelli di fascia media che stanno sui 70 euro e comunque ci permetteranno di risparmiare già parecchio. Se poi vogliamo spendere più soldi sarà possibile trovare dei gioielli per circa 200 euro. Parliamo sempre di oggetti carini, quindi sono perfetti per qualsiasi tipo di casa. Se vogliamo parlare anche degli svantaggi sarà bene parlare di uso improprio di queste macchine e quindi a un aumento del consumo del gas e della luce. Non dovete comprare, per ovviare a questo problema, né modelli che siano troppo complicati, né modelli che siano troppo sensibili ma che siano molto stabili e che sappiano leggere le istruzioni senza far scattare allarmi e resistenze senza senso. E’ l’eccesso di zelo di macchine troppo complicate quello che fa spendere più soldi al cliente che lo acquista, non c’è dubbio.

Come scegliere un cronotermostato?

In ogni caso, anche in questo, sarà sempre molto facile pensare che questo tipo di apparecchio sia troppo difficile e che noi non sappiamo usarlo. Quindi, probabilmente, ci lanceremo su quelli che sono dei modelli base e che hanno grande stabilità ma molte poche possibilità di interagire con noi in maniera eccellente. Dobbiamo, invece, dire che invece di far vincere sempre la nostra tirchieria non possiamo, invece, non ragionare su quella che è una scelta fatta leggendo quello che ci serve davvero e quali sono le potenzialità, come in questo caso, nel caso di questo articolo informativo qui. La cosa che più mi interessa combattere, più di tutto il resto è proprio questo: non ho voglia di vedervi comprare qualcosa che non ha senso che venga comprato solo perché voi non avete voglia di spendere soldi e perché non avete proprio nessuna idea di cosa stiate comprando. Leggendo i nostri consigli ad esempio, potrete farvi le domande giuste e sarà sempre molto interessante avere tutte le notizie che servono e spendere anche qualche soldo in più ma consapevoli del fatto che si stia parlando del vero acquisto della vita.

Noi vogliamo un cronotermostato smart? Probabilmente sì perché è un apparecchio molto più completo che è in grado di essere governato anche senza la nostra presenza fisica nella casa. Quante ore siamo in casa? Ci lanciamo su quella che è una programmazione giornaliera o se è un modello che è bene usare per far sì che ci sia una programmazione ogni settimana? E, soprattutto, sarà possibile trovare quel modello che è al tempo stesso economico ma che mi dà la possibilità di poter seguire il mio riscaldamento e i miei condizionatori anche lontano da casa e quindi anche di poter controllare il mio modo di usare la caldaia in casa? Questo, ovviamente, può succedere solo nel momento in cui abbiamo a che fare con l’informazione e che sia molto importante leggere sui vari modelli differenti e fare una scelta che sia, finalmente, soddisfacente.

Suggerimenti sull’utilizzo di cronotermostati

Quello che va detto su come utilizzare i cronotermostati è che il procedimento per installare il dispositivo a casa si può anche fare cambiando quello che è il vecchio apparecchio analogico con quello che è un nuovo modello digitale. Ovviamente se non sapete come fare è meglio chiamare quello che è un tecnico esperto e che sarà in grado di aiutarvi in questa operazione che non è complicatissima ma che di certo può scocciare abbastanza. Comunque per far funzionare in maniera corretta l’apparecchio questo va collegato alla caldaia e all’impianto di riscaldamento. Ma per fare questo si deve installare quella che è la scocca nuova a una parete a scelta dell’abitazione, a un’altezza di circa un metro e 50. Questa operazione non è difficilissima, quindi servirà un trapano e delle viti. Invece quello che è il ricevitore è un passaggio più difficile da fare perché bisogna togliere l’elettricità per non rischiare una scossa e fare tutto in maniera sicura. Vanno fatti dei fori nella scatola di alluminio o di plastica e da lì passano dei fili che servono a rendere attivo il termostato per far sì che si possano fare le operazioni che vogliamo sempre seguendo le istruzioni. Quando si sono inserite le batterie in quello che è il dispositivo digitale questo sarà proprio a funzionare. Ricordatevi, però, che se anche seguendo le istruzioni trovaste questo tipo di operazioni molto difficili non costa davvero nulla chiamare uno specialista che sia in grado di fare questo tipo di passaggi in una maniera professionale e che non pagherete affatto chissà quanto. E’ sempre bene, in questi casi, anche avere molto ben chiaro quali siano i nostri limiti rispetto alla tecnologia ma soprattutto all’elettricità e al gas di casa. Se non sappiamo dove mettere le mani sarà molto più facile chiamare un professionista che sia in grado di montare, in poco tempo, il cronotermostato e anche in questo caso il costo dell’installazione non sarà mai tanta perché sarà sempre meno rispetto al risparmio sulla bolletta che avremo ogni mese nel momento in cui questo apparecchio è stato messo in grado di funzionare correttamente.

Come prendersi cura di un cronotermostato?

Quando si tratta di questo tipo di apparecchi dobbiamo anche dire che non ne sappiamo molto, che è davvero molto difficile pensare di poter lavorare bene rispetto a questo tipo di aggeggi che non sappiamo neppure che esistano. Allora per prenderci cura di questo tipo di apparecchio dobbiamo stare molto attenti a quella che è la taratura di questi prodotti qui. Perché abbiamo ben capito che ci piace la tecnologia, ci piace certamente il fatto di avere a che fare con dei modelli che sono super elettronici e quindi sono molto predisposti a funzionare bene ma se noi non sappiamo farli funzionare allora è bene prima saperne di più e dopo aver letto a lungo quello che è il libretto di istruzioni non possiamo non ragionare sul fatto che dobbiamo prima imparare bene a dosare le operazioni da mettere in pratica. Collegato, quindi, tutto e collegato tutto bene basta scaricare una app sul nostro cellulare per essere in grado di mettere a punto tutte le nostre abitudini e renderle note al dispositivo che sarà programmato per quelle che sono le nostre esigenze, anche se noi non siamo ancora in casa o non ci siamo affatto. Questa è una grande novità, è una bellissima novità, è tutto quello per cui la tecnologia è un affare che non solo ci interessa ma ci rende la vita migliore. Basta avere ben chiaro il modello che si vuole comprare, basta pensare a collegarlo bene, anche grazie a uno specialista, sarà bene anche comprare un modello casalingo che sia facile da usare e che non sia affatto difficile da programmare e poi far sì che, progressivamente, l’apparecchio impari a lavorare con le nostre programmazioni, anticipando anche le nostre operazioni perché ha imparato la nostra quotidianità. Gli strumenti che abbiamo in casa, specie quelli che servono per risparmiare soldi, devono essere nostri alleati in tutto e per tutto e questa spesa, anche se possiamo spendere più di quanto crediamo, verrà ammortizzata dai soldi che non verranno consumati ogni mese per sprechi davvero insostenibili di cui manco ci rendevamo conto. Allora cosa aspettiamo, non abbiamo bisogno di essere chissà quanto esperti, basta solo pensare a volere cambiare in meglio la nostra casa e la nostra vita.